Si tratta di un “romanzo filosofico” che credo abbia una forte carica di rottura rispetto a ciò che viene normalmente pubblicato. Sotto molti aspetti è un sentito attacco al materialismo della società contemporanea, per altri un romanzo di formazione: i temi trattati sono quelli importanti che un uomo deve affrontare per diventare maturo, dove per ‘maturità’ intendo ciò a cui hanno puntato i grandi occidentali che ci hanno preceduto, in particolare: Seneca, Pascal e Schopenhauer; mentre, fra i contemporanei, un punto di riferimento importante è Manlio Sgalambro.
Il protagonista, Lucio, è un ‘eretico’ non perché abbia piacere nel polemizzare, ma perché ha scelto di pensare col proprio cervello e andare per la sua strada. Così scrive in una pagina del suo diario:
“Megalopsukoi” e “mikropsukoi”: ecco le due categorie in cui divido gli uomini. Ci sono i magnanimi, gli uomini dalla “grande anima”, generosi, audaci, che sanno sia ridere che piangere – e poi ci sono i “pusillanimi”, quelli dall’anima piccola piccola, vigliacchi, meschini, ipocriti, che sanno solo o ridere o piangere, e spesso né l’una né l’altra cosa.
E’ sempre difficile dare un giudizio sulla propria opera (soprattutto sulla prima!), ad ogni modo ho dato il massimo e spero di aver raggiunto un buon livello. E la sfida con Paolo Giordano e’ ufficialmente aperta.
Potete acquistare o scaricare il PDF di Lucio su http://www.lulu.com/content/5931884. Mentre la trama la trovate su http://scrittori.ning.com/photo/lucio-episodi-della-vita-di-un
Buona lettura
Ps.: E da oggi Lucio è pubblicato da Aracne Editrice, e si può ordinare dal sito www.aracneeditrice.it/ o acquistare nelle librerie fiduciarie (vedere l’elenco nel sito).
