Un altro dottorato in fisica esordisce come scrittore

Ed eccomi all’esordio letterario.

Si tratta di un “romanzo filosofico” che credo abbia una forte carica di rottura rispetto a ciò che viene normalmente pubblicato. Sotto molti aspetti è un sentito attacco al materialismo della società contemporanea, per altri un romanzo di formazione: i temi trattati sono quelli importanti che un uomo deve affrontare per diventare maturo, dove per ‘maturità’ intendo ciò a cui hanno puntato i grandi occidentali che ci hanno preceduto, in particolare: Seneca, Pascal e Schopenhauer; mentre, fra i contemporanei, un punto di riferimento importante è Manlio Sgalambro.

Il protagonista, Lucio, è un ‘eretico’ non perché abbia piacere nel polemizzare, ma perché ha scelto di pensare col proprio cervello e andare per la sua strada. Così scrive in una pagina del suo diario: 

“Megalopsukoi” e “mikropsukoi”: ecco le due categorie in cui divido gli uomini. Ci sono i magnanimi, gli uomini dalla “grande anima”, generosi, audaci, che sanno sia ridere che piangere – e poi ci sono i “pusillanimi”, quelli dall’anima piccola piccola, vigliacchi, meschini, ipocriti, che sanno solo o ridere o piangere, e spesso né l’una né l’altra cosa.

Pur nell’ambito di una assoluta indipendenza, nella costruzione del romanzo ho tenuto presente 1984 di Orwell, da cui ho ripreso la struttura narrativa e alcuni temi portanti, come la critica della società moderna, il rapporto tra uomo e società, tra uomo e donna, ecc. Ma per il resto, lo spirito che muove Lucio è sicuramente più vicino a quello del Faust (con le dovute distanze del caso), ed alla tradizione filosofica occidentale che non a Orwell. Alcune idee drammaturgiche che ho più o meno occultamente seguito – e forse sono il primo a tentare una cosa del genere – sono di netta influenza pucciniana (come trovare qualche sprazzo di luce anche nel più cupo pessimismo), e addirittura sinfonica (come riprendere, variare e sviluppare certi temi a diverse riprese). Tratto spesso di questioni filosofiche “alte”, ma allo stesso tempo la trama e il gusto della battuta rendono abbastanza scorrevole la lettura. Ho puntato a togliere ogni frase superflua: ho scritto 233 pagine perché non sono riuscito a scriverlo in 232.

E’ sempre difficile dare un giudizio sulla propria opera (soprattutto sulla prima!), ad ogni modo ho dato il massimo e spero di aver raggiunto un buon livello. E la sfida con Paolo Giordano e’ ufficialmente aperta.
Potete acquistare o scaricare il PDF di Lucio su http://www.lulu.com/content/5931884. Mentre la trama la trovate su http://scrittori.ning.com/photo/lucio-episodi-della-vita-di-un
Buona lettura

Ps.: E da oggi Lucio è pubblicato da Aracne Editrice, e si può ordinare dal sito www.aracneeditrice.it/ o acquistare nelle librerie fiduciarie (vedere l’elenco nel sito).

Pubblicato da Marco Pizzi

Sono nato a Roma nel 1981, dopo il Ph.D. in astrofisica nel 2009 ho iniziato la mia carriera di scrittore con romanzi e testi teatrali. Ho vinto diversi premi tra cui la Segnalazione speciale Vittorio Giovelli per il dramma Solo con Falcone. Tutte le mie opere sono disponibili su Amazon.

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