Grandi applausi e molti “bravo” ieri sera per Gilda e il Duca di Mantova, interpretati rispettivamente dall’australiana Jessica Pratt e dallo spagnolo Celso Albelo, che nonostante le loro origini estere hanno sfoggiato una pronuncia mirabilmente italiana. Anche Vladimir Stoyanov, che vestiva i panni Rigoletto, è stato molto applaudito, seppure mi sia parso – sarà che ho in mente l’interpretazione di Tito Gobbi… – un po’ in difficoltà con la voce(*): perlomeno poteva dare qualcosa di più nell’interpretazione vocale, mentre nella recitazione è stato molto bravo. A ogni modo la stella della serata è stata senza dubbio la lattea e procace Jessica Pratt, tanto che l’opera in questo caso avrebbe potuto intitolarsi non Rigoletto ma Gilda… Buona la direzione d’orchestra, di Donato Renzetti, e anche la regia sostanzialmente fedele, di Lamberto Puggelli, che limita le innovazioni ai costumi e alla scenografia: i costumi nel primo atto sono del ‘700 poi negli ultimi due atti diventano dell’epoca di Verdi, mentre la scena si svolge davanti ad antiche mura romane, le quali ben si accostano ai maestosi ruderi delle terme di Caracalla che svettano sullo sfondo. Insomma, complessivamente una buona messinscena.
Rigoletto a Caracalla 2010
(*) Oggi, guardando l’ultimo video inserito sul sito del Teatro dell’opera (“Cortigiani vil razza”) mi sono detto: “Cavolo, se il baritono ieri sera ha cantato così allora avevo proprio le orecchie attappate!”, poi mi sono accorto che il video, benché inserito pochi giorni fa, è del 1991, con i grandissimi Leo Nucci e Bruno Bartoletti…

Neanche avessi letto nei miei pensieri che da giorni, da ieri sera soprattutto, frullano nella mia mente. Jessica Pratt eccellente e Celso Abelo pure. Anch'io ho trovato \”appannata\” la vocalità di Vladimir Stoyanov che ha offerto una buona presenza scenica.Due osservazioni sulla direzione. la magnifica ouverture non mi è parsa all'altezza della maestosità della partitura. La pausa tra questa e il seguito non ho capito che senso avesse.Quanto alla scenografia rilevo che poteva tranquillamente essere unica (ovviamente doveva essere composita) senza cambio tra la prima e la seconda scena del primo atto che ha comportato uno stacco musicale. Cari dell'Opera di Roma… QUESTE COSE NON SI FANNO!Così come non si promuove Rigoletto sul sito con il video in cui canta Leo Nucci. Si chiama PUBBLICITA INGANNEVOLE. O no?Fiorella Palomba
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Cara Fiorella, grazie per il commento. In effetti – non l'avevo detto temendo fosse solo una mia sensazione – ma l'impressione è stata che il direttore, pur non sfigurando, più di tanto non si sia impegnato. Molto più bravo invece è stato Daniel Oren nella concomitante Aida, o, per rimanere in tema, Bruno Bartoletti nel video che hanno furbescamente inserito tra quelli della stagione. Buona estate,M.P.
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Rigoletto 7 agosto 2010 (Stefano Antonucci)Splendida interpretazione di Rigoletto da parte di Stefano Antonucci. Questo grande artista ha affascinato e conquistato il pubblico ed è stato il vero protagonista di Caracalla 2010. Il pubblico spera di rivederlo nel prossimo programma del Teatro dell'Opera di Roma. Grazie di cuore a Stefano Antonucci, per il suo geniale talento e la sua alta preparazione artistica di cantante baritono. Maria Scalisi
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