Vincenzo Perrotta firma il primo adattamento teatrale del romanzo di Gesualdo Bufalino, attualmente in scena all’Eliseo di Roma, e che vede Luigi Lo Cascio nel ruolo del protagonista.
Il tema dominante è quello dell’amore contrastato dalla presenza incombente della malattia e della morte; la storia è appena abbozzata rispetto al romanzo, il filo conduttore è l’amore che il protagonista ‒ al contempo io narrante ‒ cerca di vivere con la sua Marta, pur essendo entrambi malati di tubercolosi. Tra i pensieri che sviluppa l’io narrante spicca la singolare dimostrazione dell’esistenza di Dio: l’universo è per l’uomo una disgrazia, e se c’è una colpa ci deve essere anche un colpevole. Anche il tema di Cristo viene affrontato ma soltanto nell’ambito della questione dell’aldilà ‒ cioè se crederci o no. Purtroppo non ho letto il romanzo di Bufalino e quindi non posso fare un confronto più approfondito con l’originale. L’impressione è che il testo (molto raffinato) sia sacrificato dalla presenza di troppi balletti e intermezzi musicali ‒ o “paesaggi sonori” come recita la locandina ‒ alcuni belli, altri meno significativi. In effetti questo adattamento è quasi un musical, dato che più della metà del tempo si canta o c’è musica in sottofondo. Brava la soprano; quanto ai “balletti” (minimalisti, stile Battiato anni ottanta) confesso invece di non averne proprio capito il senso. Mettere assieme in modo coerente linguaggi così diversi o richiede un’arte terribilmente evoluta (tipo il grand Opera), o si finisce con lo scadere nel mero intrattenimento, proponendo una serie di diversivi che esulano dalla narrazione principale.
Lo spettacolo si regge quasi completamente sulla bravura di Lo Cascio che nella sua parte offre un’ottima interpretazione. E il pubblico sembra premiarlo dato che gli applausi alla fine erano tutti per lui.
In scena fino all’11 marzo 2012.
Cartellone completo:
Diceria dell’untore
dal romanzo di GESUALDO BUFALINO
pubblicato da Bompiani
con Vitalba Andrea, Giovanni Argante,
Lucia Cammalleri, Andrea Gambadoro,
Nancy Lombardo, Luca Mauceri,
Plinio Milazzo, Marcello Montalto,
Salvatore Ragusa, Alessandro Romano
scene e costumi Giuseppina Maurizi
musiche e paesaggi sonori Luca Mauceri
movimenti coreografici Alessandra Luberti
luci Franco Buzzanca
musicisti Mario Gatto, Salvatore Lupo,
Michele Marsella, Giovanni Parrinello
adattamento teatrale e regia
VINCENZO PIRROTTA