Èstata senz’altro una buona idea quella di inserire nel programma della stagione del Teatro dell’Opera di Roma questa partitura di Benjamin Britten poco frequentata (almeno a Roma) ma molto suggestiva.
La storia, fedelmente tratta dall’omonima commedia di Shakespeare, si basa su un intreccio di quattro vicende e altrettante coppie di personaggi: tra amori non corrisposti e filtri magici che complicano le cose, tutte e quattro le coppie arriveranno, come in ogni commedia che si rispetti, al matrimonio. Tra queste storie d’amore si inserisce la buffissima “commedia” messa in piedi da alcuni manovali per il duca di Atene. Èquesta la parte più divertente dell’opera, e forse anche quella più godibile, almeno ad un primo ascolto.
Nella produzione in scena in questi giorni a Roma spicca la prestigiosa direzione di James Conlon, il più applaudito della serata. Anche il cast di cantanti è stato scelto con estrema accuratezza, sia per le voci che per i physique du rôle; molto suggestive pure le luci, di David Martin Jacques, le scene e i costumi (per chi li aveva), di Kevin Knight. La regia invece è abbastanza discutibile, a tratti buona, soprattutto nella recitazione, a tratti insopportabilmente volgare: cantanti in mutande, allusioni oscene e palpeggi plateali: non c’è bacio senza qualche vistoso soppesamento delle natiche della femmina di turno, sia essa Ermia, Elena, Ippolita o Titania. Insomma le solite cose. Anche la cornice del British Museum l’ho trovata del tutto gratuita e meaningless.L’opera è discretamente lunga (tre atti da circa un’ora ciascuno), verrebbe da dire troppo… come ha detto qualcuno, nello stesso tempo in un’opera italiana oltre ai quattro matrimoni avrebbero fatto anche una decina di figli…! Sarà stato forse per la musica poco nota, per il caldo, o per la regia, bisogna registrare che, purtroppo, il pubblico non è stato molto numeroso. Ed è un peccato dato che Britten è uno dei compositori più grandi del Novecento e meriterebbe più attenzione. Comunque lo consiglio.
Repliche
Giovedì, 21 Giugno, ore 20.30 (turno B)
Martedì, 26 Giugno, ore 20.30 (turno C)
Sabato, 23 Giugno, ore 18.00 (turno D)
Domenica, 24 Giugno, ore 17.00 (turno E)
Cast:
| Direttore | James Conlon |
| Regia | Paul Curran |
| Scene e costumi | Kevin Knight |
| Luci | David Martin Jacques |
Interpreti
| Oberon | Lawrence Zazzo |
| Tytania | Claudia Boyle |
| Puck | Michael Batten |
| Theseus | Peter Savidge |
| Hyppolyta | Natascha Petrinsky |
| Lysander | Shawn Mathey |
| Demetrius | Phillip Addis |
| Hermia | Tamara Gura |
| Helena | Ellie Dehn |
| Nick Bottom | Peter Rose |
| Peter Quince | Peter Strummer |
| Francis Flute | Anthony Dean Griffey |
| Snug | Filippo Bettoschi |
| Tom Snout | Saverio Fiore |
| Robin Starveling | George Humphreys |
