Un breve resoconto dall’ultima replica. Intanto due defezioni: Carmela Remigio è stata sostituita da Maija Kovalevska, e poi dopo il primo atto il tenore Bogdan Roman da Kamen Chanev nel ruolo di Calaf.
La migliore della serata, nonché la più applaudita, è stata sicuramente Liù, interpretata dalla Kovalevska. Mentre la meno soddisfacente Turandot (Evelyn Herlitzius), in evidente affanno. Ho trovato la direzione d’orchestra di Steinberg bella nei fortissimo, ma in generale un po’ pesante e discutibile nella scelta dei tempi (troppo lenti!), e soprattutto avrei preferito che l’orchestra avesse “cantato” di più. Molto suggestivi i costumi e le scene, anche se la regia mi è parsa un po’ troppo statica (troppo seriosi Ping Pong e Pang, e fissi come statuine i coristi). Emozionante il finale “incompiuto”, e quindi una menzione va fatta anche per il Timur di Roberto Tagliavini che ha chiuso con molta intensità l’opera.
