Uno dei grandi capolavori sempre attuali di Molière viene rivisitato in chiave ‘moderna’ in questo nuovo allestimento con la regia di Nicasio Anselmo al Teatro Arcobaleno, da oggi fino all’8 dicembre.
La recitazione a tratti è tradizionale, a tratti assume invece il ritmo e le movenze della farsa, mandando in visibilio alcuni (molti, che applaudono entusiasti), e irritando altri (pochi, che rimangono in silenzio). Ai due poli opposti della recitazione potremmo mettere Oronte, interpretato in maniera tradizionale dal bravissimo Sergio Smorfa, e Valerio, interpretato da un giovane attore in maniera ultracaricata e macchiettistica, forse proprio per questo ultra-applaudito. Difficile da decifrare il ruolo di Tartufo, anche sorvolando su qualche incespicamento da debutto. Alla prima c’era il tutto esaurito e parecchi applausi.
Quanto del capolavoro di Molière ‘passa’ attraverso queste rivisitazioni? Ognuno dica la sua…
