Ernani diretto da Riccardo Muti a Roma

Un breve resoconto tornando dal teatro. Le scene e i costumi di Hugo de Ana colpiscono fin dall’inizio creando un tripudio di armonie cromatiche di rara bellezza; la prima scena in particolare sembrava un quadro di Caravaggio (I bari, La buona ventura).
Le voci: straordinario Francesco Meli, potente, limpido, dizione chiarissima, si conferma uno dei maggiori a livello mondiale; idem per Luca Salsi, bravissimo; Ildebrando D’Arcangelo a tratti si sentiva poco, ma anche lui ha avuto i suoi bei momenti. La Serjan bene, ma certo la dizione non è il suo forte (si capiva una parola ogni tanto). Emozionante il coro Si ridesti il leon di Castiglia, sul quale Muti, a grande richiesta, concede anche il bis. Particolarmente emozionante anche il finale grazie alle prodezze di Meli (e della Serjan).

Quanto alla recitazione, sempre diretta da Hugo de Ana, in generale bene, l’unico appunto che mi viene in mente è nel Secondo Atto: la scena in cui arriva Carlo e chiede a Silva di consegnargli Ernani poteva essere resa in modo molto più drammatico (per esempio, perché Muti, sempre così giustamente rispettoso della partitura, non esegue la pausa dopo la domanda di Carlo a cui Silva non risponde? senza quella pausa la scena perde moltissimo e quasi non si capisce). A parte questo, direzione di Muti inappuntabile. In generale uno spettacolo da non perdere. Repliche fino al 14 dicembre.

Pubblicato da Marco Pizzi

Sono nato a Roma nel 1981, dopo il Ph.D. in astrofisica nel 2009 ho iniziato la mia carriera di scrittore con romanzi e testi teatrali. Ho vinto diversi premi tra cui la Segnalazione speciale Vittorio Giovelli per il dramma Solo con Falcone. Tutte le mie opere sono disponibili su Amazon.

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