Cari amici,
sono felice ed emozionato nell’invitarvi al Teatro Due Roma, il 21 e 22 aprile alle ore 21:00 e domenica 23 alle ore 18:00, per Maternità inattesa il mio nuovo testo teatrale che segna anche il mio debutto sulle scene.
Si tratta di una commedia dai risvolti a volte comici e a volte drammatici, incentrata su un tema particolarmente attuale (basti ricordare le polemiche che suscitò, pochi mesi fa, la campagna per la fertilità del Ministero della Salute).
I protagonisti affrontano, con diverse prospettive, la possibilità e la responsabilità di mettere al mondo un figlio: le gioie che questo rappresenterebbe nelle normali aspettative di una ragazza che vorrebbe costruirsi una famiglia, e viceversa le limitazioni che implicherebbe per un ragazzo di belle speranze che pensa a tutt’altro. A questo si sovrappongono, con varie conseguenze, le classiche tentazioni che scaturiscono da un rapporto di coppia imperfetto.
Ecco la sintesi della pièce nelle parole del regista, Valerio Puppo:
«La probabilità di una maternità mette in crisi una giovane coppia, forse già sul filo del rasoio. Anna vuole cogliere l’occasione per confrontarsi con Luca, il suo ragazzo, il quale sembra non prendere sul serio l’eventualità di un figlio. Tra detto e non detto vengono a galla paure e rivelazioni che si insinuano anche tra gli amici: Giorgia amica, collega e coinquilina di Anna, Valentina amica e collega di Luca, e Carlo, fidanzato di Valentina; anche loro, apparentemente estranei alla coppia, finiscono per essere coinvolti nella sfera intima dei due giovani.
In scena ci sono 5 attori e l’essenziale: uno scheletro di divano e puri elementi geometrici.
La difficoltà in un mondo che non dà appigli e la ricerca dentro di sé di trovare la fondatezza di chi siamo e cosa vogliamo. Un Incontro. Uno scontro. Le conseguenze di giocare con la verità».
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