Spoiler: cinema batte teatro 59 a 1 In breve. «Plinio è il comandante della Flotta Imperiale a Miseno, a una trentina di chilometri dal Vesuvio, quando quello che si pensava essere soltanto un monte esplode, producendo una colonna di fumo che giunge fino alla stratosfera. Nonostante il pericolo, Plinio non esiterà a scendere in mareContinua a leggere “Plinio: un dramma e una sceneggiatura”
Archivi dell'autore:Marco Pizzi
Una soluzione fantascientifica al conflitto israelo-palestinese
La soluzione che propongo non è fantascientifica perché contravvenga alle leggi della fisica o sia tecnologicamente fuori dalla portata della tecnologia attuale, tutt’altro. Si basa infatti su due pratiche antiche, per quanto non banali: il controllo demografico e l’istruzione. La prima considerazione è che un territorio limitato può sostenere un numero limitato di persone. RecentementeContinua a leggere “Una soluzione fantascientifica al conflitto israelo-palestinese”
La scimmia e l’essenza: il grido postbellico di Huxley
«Sono le scimmie a indicare la meta,
sono umani solo i mezzi per giungervi.
Serva di gorilla, ruffiana di babbuini,
viene la Ragione di corsa, pronta a ratificare;
viene la sgualdrina con la Filosofia a leccare i piedi e tiranni»
L’ultimo abbraccio, le emozioni degli animali
Ridono come noi quando giocano, si abbracciano per confortarsi, sorridono nervosamente se c’è qualcosa che fa crescere la tensione, empatizzano e si attivano se vedono un loro simile in difficoltà, sono gelosi, cercano il potere e il sesso con la violenza o con sotterfugi, si arrabbiano e si vendicano se qualcuno fa loro un torto…Continua a leggere “L’ultimo abbraccio, le emozioni degli animali”
Il crogiuolo di Arthur Miller diretto da Filippo Dini
«La caccia alle streghe non costituì, tuttavia, una repressione pura e semplice. Essa fu anche l’occasione a lungo attesa, da chi ne sentisse bisogno, di confessare impunemente in pubblico le proprie colpe e i propri peccati rendendone responsabili gli accusati. […] Gli odi tra vicini soffocati per lungo tempo potevano finalmente avere sfogo e vendetta,Continua a leggere “Il crogiuolo di Arthur Miller diretto da Filippo Dini”
Putin il mafioso, l’analisi del campione di scacchi
Putin è membro di un club esclusivo di cui hanno fatto parte anche Saddam Hussein e Slobodan Milosevic: è uno dei pochi capi di stato che in epoca nucleare ha avuto il coraggio di invadere una nazione confinante. Non si assisteva a una simile aggressività espansionista dai tempi di Adolf Hitler (a cui andò male),Continua a leggere “Putin il mafioso, l’analisi del campione di scacchi”
La retorica della pace e i finti partigiani
In questi giorni si sono sentiti molti appelli alla pace. Siamo tutti d’accordo che la pace sia meglio della guerra, ma c’è un malinteso disgustoso. La pace è frutto di sacrifici e mediazione, e quando c’è un aggressore e un aggredito non si può invocare genericamente la pace, bisogna schierarsi. Se stiamo dalla parte degliContinua a leggere “La retorica della pace e i finti partigiani”
The Spank – Dini-Binasco affrontano Kureishi
The Spank lo voto già come spettacolo dell’anno: incalzante, divertente, intelligente, spregiudicato (a volte parecchio ma senza cadute di stile), e in un paio di punti anche emozionante. Il sipario si apre con la scenografia completamente coperta da un telo di nylon. È il pub dove i due amici si incontravano, fuori piove e timidamenteContinua a leggere “The Spank – Dini-Binasco affrontano Kureishi”
Il diavolo è un valzerino – riflessioni sulla Giovanna D’Arco all’Opera di Roma
Il titolo dell’opera di Verdi può essere un po’ fuorviante perché la trama – tratta da Schiller – è solo molto liberamente ispirata alla vera storia di Giovanna D’Arco, a partire dal fatto che la protagonista non muore sul rogo. L’aspetto più significativo che viene mantenuto del personaggio storico è quello delle “voci”. Giovanna sentivaContinua a leggere “Il diavolo è un valzerino – riflessioni sulla Giovanna D’Arco all’Opera di Roma”
Eppur si muore, timori insensati sul vaccino
Nel 2018, senza Covid, in Italia ci sono stati 633 mila morti, cioè 1734 morti al giorno su circa 60 milioni di italiani. Ma togliamo gli incidenti stradali (246.000), le malattie gravi, i suicidi ecc. e consideriamo solo le morti avvenute per “cause sconosciute e non specificate, altri sintomi, segni, risultati anomali e cause malContinua a leggere “Eppur si muore, timori insensati sul vaccino”