Anche stavolta il palcoscenico del Teatro dell’Opera di Roma ha portato un giovane alla ribalta, in questo caso si tratta del bravissimo tenore albanese Saimir Pirgu (29 anni), applauditissimo dal pubblico che l’ha praticamente costretto al bis nell’aria più celebre dell’opera, Una furtiva lacrima, dove Pirgu ha mostrato tutta la sua abilità tecnica e interpretativa.Continua a leggere “L’elisir d’amore a Roma”
Archivi dell'autore:Marco Pizzi
A view from the bridge, prima europea a Roma
Lo sapevamo già, ma fa sempre piacere constatare che la musica, e in particolare l’Opera, non è morta. Sembra ormai appurato che dopo aver attraversato l’oceano con Puccini e Caruso, la gloriosa tradizione italiana del “recitar cantando”, duramente calpestato in patria, ha trovato una nuova casa in America. Mentre qui intellettualoidi saccenti occupano le primeContinua a leggere “A view from the bridge, prima europea a Roma”
Moise et Pharaon diretto da Muti
C’è stato praticamente il tutto esaurito anche ieri (domenica 5/12/10) alla terza replica del Moises et Pharaon diretto da Riccardo Muti al Teatro dell’Opera di Roma, grandissimi applausi per direttore e cantanti, solo qualche fischio per il coreografo. In effetti il balletto del terzo atto mi è parso sconnesso col resto dell’opera e abbastanza sciattoContinua a leggere “Moise et Pharaon diretto da Muti”
Sonata a Kreutzer di Tolstoj a teatro
«Ma cos’è dunque questo amore… amore… amore…, consacra forse il matrimonio?» «L’amore autentico… se quest’amore esiste fra un uomo e una donna, allora anche il matrimonio è possibile» disse la signora. «D’accordo, ma cosa si deve intendere per “amore autentico”?» disse il signore dagli occhi brillanti con un sorriso impacciato e timido. «Tutti sanno cos’èContinua a leggere “Sonata a Kreutzer di Tolstoj a teatro”
L’italiano lingua letteraria morta?
Oggi pomeriggio, ascoltando Fahrenheit su Radio3, sono rimasto letteralmente scioccato dalle affermazioni di un certo Franco Brevini sulla presunta «anchilosi» della lingua letteraria italiana. Gli scrittori di oggi fanno bene, secondo lui, a non prendere in considerazione i nostri autori antichi. Da come parlava giuro che ho pensato che costui non avesse mai aperto unContinua a leggere “L’italiano lingua letteraria morta?”
Il misantropo a Roma
Il misantropo di Molière è una delle commedie più profonde, drammatiche, e anche una delle più attuali che il teatro conosca oggi. Alceste è un uomo che odia l’ipocrisia, i falsi complimenti, e in generale ogni maschera sociale che abbia per fine la convenienza. Il suo difetto, se così possiamo chiamarlo, sta nel fatto cheContinua a leggere “Il misantropo a Roma”
L’Italia che immagino – L’anno della svolta
micrometraggio di 2min In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, Repubblica.it in collaborazione con Immaginario Festival di Perugia lancia il concorso “L’Italia che immagino”. C’è tempo fino al 15 novembre per mandare i filmati: Ecco la mia sceneggiatura, se qualcuno vuole realizzarla mi può contattare… Una webcam inquadra due giornalisti (un uomo e una donna)Continua a leggere “L’Italia che immagino – L’anno della svolta”
Roberto Devereux a Roma
Una breve nota sull’opera di Donizetti in cartellone al Teatro dell’Opera di Roma. Sono da poco rientrato dalla prima replica, quella col secondo cast, e mi fa piacere segnalare l’eccellente interpretazione del tenore, Gianluca Terranova, che ha meritatamente riscontrato un clamoroso successo personale. Veramente una bella voce, potente, appassionata, e capace di rendere tutte leContinua a leggere “Roberto Devereux a Roma”
Delitto e castigo, alcune riflessioni e una risposta a Dostoevskij
Delitto e Castigo è un’opera dai mille spunti, dalle mille riflessioni, piena di duelli psicologici, tensioni, cadenze evitate e colpi di scena, sempre originale e sotto molti aspetti filosofica. Ed è proprio una questione filosofica, astratta, il tema attorno a cui si incentra tutto il romanzo: «Un uomo superiormente dotato dal punto di vista spirituale,Continua a leggere “Delitto e castigo, alcune riflessioni e una risposta a Dostoevskij”
Rigoletto in tv
Il messaggio del Capo dello Stato e poi l’introitus del Te deum di Charpentier con squilli di tromba e rullo di tamburi, stavolta non annunciavano una partita della nazionale né la finale di Miss Italia bensì… il Rigoletto di Giuseppe Verdi. Guardate che sforzo immane si è dovuto fare per far vedere un po’ d’operaContinua a leggere “Rigoletto in tv”