Sarto per signora è un classico della commedia di costume francese sul sempreverde tema del matrimonio e delle corna. Georges Feydeau, con la brillantezza e l’ironia che lo contraddistinguono, mette alla berlina vizi e ipocrisie della società borghese del suo tempo. Il dottor Molineauxvorrebbe tradire la moglie, ma non gliene va una per il versoContinua a leggere “Sarto per signora, Solfrizzi alla Sala Umberto”
Archivi dell'autore:Marco Pizzi
La mafia, i meriti di De Gennaro e l’episodio del G8 di Genova
Oggi ascoltando un radiogiornale e leggendo alcuni post su internet ho avuto la netta impressione che un’intera pagina della storia italiana sia stata rimossa. Forse è fisiologico, ma allora è ancora più doveroso ricordare a chi non sa o ha dimenticato. Gianni De Gennaro è stato uno dei protagonisti della lotta alla mafia negli anniContinua a leggere “La mafia, i meriti di De Gennaro e l’episodio del G8 di Genova”
La grandezza di Germi e la miseria dei critici
Pietro Germi, con i suoi soli diciannove film, ha lasciato probabilmente uno dei maggiori contributi al cinema del Novecento. Non solo del cinema italiano, ma del cinema mondiale. Noi italiani dovremmo apprezzarlo più degli altri, perché il suo cinema ha descritto l’Italia con una capacità visiva, un rigore etico e una sapienza drammaturgica che difficilmenteContinua a leggere “La grandezza di Germi e la miseria dei critici”
Tosca nell’allestimento originale all’Opera di Roma
Il nuovo allestimento della Tosca, in scena al Costanzi fino al 12 marzo, riprende le scene e i costumi ideati da Adolf Hohenstein per la prima rappresentazione, che avvenne proprio in questo teatro, il 12 gennaio 1900, sotto la supervisione di Puccini stesso. Devo dire che l’impatto visivo, fin dall’apertura del sipario nel primo atto,Continua a leggere “Tosca nell’allestimento originale all’Opera di Roma”
Ettore Majorana alla Biblioteca Mameli
Informo i miei lettori che giovedì 19 febbraio 2015, alle 17:30, si terrà presso la Biblioteca Mameli (via del Pigneto 22), un incontro sul mio testo teatrale Il mare di Majorana, che ricostruisce gli ultimi dieci anni della vita pubblica di Ettore Majorana e indaga sui motivi della sua scomparsa, dandone una interpretazione letteraria inedita,Continua a leggere “Ettore Majorana alla Biblioteca Mameli”
Apparizioni e sparizioni di Majorana
La notizia di ieri del presunto avvistamento di Majorana in Venezuela mi ha abbastanza sbalordito, non tanto per l’ipotesi in sé, dato che questa dell’emigrazione in Sud America è una pista che periodicamente rispunta fuori (naturalmente sempre in città, paesi e modalità completamente diverse e incompatibili… ma cosa importa!), quanto per la fonte. Sembra incredibileContinua a leggere “Apparizioni e sparizioni di Majorana”
Il Giulio Cesare di Shakespeare: una traduzione moderna e sintetica
Il teatro è sintesi. Non è solo questione di lunghezza complessiva: uno spettacolo di mezz’ora può essere prolisso, come uno di tre ore può essere sintetico. Èquestione di densità. Molto del mio sforzo è stato volto a rendere i versi di Shakespeare con il minor numero di parole (e talvolta di sillabe) possibili. In questoContinua a leggere “Il Giulio Cesare di Shakespeare: una traduzione moderna e sintetica”
La trattativa ben ricostruita da Sabina Guzzanti
Ho trovato il film-documentario della Guzzanti abbastanza oggettivo e ben documentato, anche se per forza di cose non esaustivo. La Trattativa ripercorre le verità emerse nei processi riguardanti la strage di via d’Amelio e i successivi attentati del 1993, la cattura di Riina con la “svista” del colonnello Mori che non fa perquisire né sorvegliareContinua a leggere “La trattativa ben ricostruita da Sabina Guzzanti”
Il Barbiere di Hollywood a Caracalla
Se c’era andata bene con la regia di Bohème, stavolta non si può dire la stessa cosa per il Barbiere di Siviglia. La regia di Lorenzo Mariani è sì fantasiosa e piena di trovate, ma la maggior parte di queste trovate sono del tutto senza senso e fuori luogo: andrebbero bene per riempire una farsaContinua a leggere “Il Barbiere di Hollywood a Caracalla”
Bohème a Caracalla, la prima al pianoforte, vince la regia di Livermore
Ieri sera è stata una serata decisamente travagliata per la prima di Bohème alle Terme di Caracalla. La pioggia fino alle otto e quaranta e le nuvole che continuavano ad aggirarsi minacciose nel cielo hanno portato a un ritardo di una mezzora sull’inizio. Poi, scongiurato il pericolo pioggia, è arrivata la notizia dello sciopero diContinua a leggere “Bohème a Caracalla, la prima al pianoforte, vince la regia di Livermore”