Nonostante il librettaccio di Boito (che cautamente si firmò con un anagramma), dove si susseguono un intrico di avvenimenti poco conseguenziali e con tanti personaggi senza spessore, l’opera sopravvive dignitosamente grazie alla eccellente musica di Ponchielli, che se non è tra i grandissimi gli è tuttavia molto prossimo. Ricordo che in una sua lettera TchaikovskiContinua a leggere “La Gioconda di Ponchielli a Roma”
Archivi della categoria: Paralipomena
John Gabriel Borkman di Ibsen con Popolizio
Questo dramma appartiene alla maturità di Henrik Ibsen, fu infatti scritto nel 1896 ed è il suo penultimo lavoro. Si tratta di un capolavoro assoluto, non meno dei più noti Casa di bambola o Anitra selvatica. La trama, come nella migliore tradizione del drammaturgo norvegese, è un congegno perfetto dove ogni personaggio ha un ruoloContinua a leggere “John Gabriel Borkman di Ibsen con Popolizio”
Mo Yan: Cambiamenti
Mo Yan, da poco insignito del premio Nobel per la letteratura, è la dimostrazione vivente di come con la quinta elementare si possa andare molto lontano. Come infatti egli stesso ci racconta in questa recentissima autobiografia, Cambiamenti, pubblicato da Nottetempo, egli dovette rinunciare alla scuola perché in pochi potevano permetterselo. Ma «per uno scrittore titoliContinua a leggere “Mo Yan: Cambiamenti”
Huxley: Il genio e la dea
Di recente mi è capitato spesso di sentir citare un’affermazione di Flaubert (ma che hanno fatto propria molti altri scrittori, per esempio Ibsen), riguardo al fatto di far parlare le cose e la storia invece dell’autore. Èvero senz’altro che in questo modo sono stati scritti dei capolavori, e che questa è un’ottima tecnica narrativa… maContinua a leggere “Huxley: Il genio e la dea”
Heisenberg: Fisica e oltre
Volendo passare dalle recensioni musicali dei post precedenti a recensioni di libri, mi è parso che non ci fosse miglior scelta di questo volume di Werner Heisenberg, Fisica e oltre. Incontri con i protagonisti 1920-1965, pubblicato in Italia da Bollati Boringhieri. Si tratta di una sorta di lungo dialogo platonico, aperto a considerazioni personali, ricordi,Continua a leggere “Heisenberg: Fisica e oltre”
Norma e Adalgisa a Caracalla 2012
Due soprani, come nelle intenzioni originarie di Bellini, tornano a duettare (e duellare) nello scenario delle terme di Caracalla, in questa nuova ‒ ed eccellente ‒ produzione del Teatro dell’Opera di Roma. In genere siamo abituati a trovare in Norma la protagonista dell’opera, e in Adalgisa soltanto una comprimaria ‒ un esempio su tutti l’incisioneContinua a leggere “Norma e Adalgisa a Caracalla 2012”
Combattimento di Tancredi e Clorinda a Caracalla 2012
Mi è parso più un evento mondano che un appuntamento musicale quello che si e svolto stasera nella “Palestra Orientale” delle terme di Caracalla: tanti vip e poca musica ‒ appena quaranta minuti in tutto, e per un biglietto di 30€. Ma veniamo ai fatti. Il combattimento di Tancredi e Clorinda è stato preceduto daContinua a leggere “Combattimento di Tancredi e Clorinda a Caracalla 2012”
Prokof’ef a Caracalla 2012
La stagione estiva dell’opera di Roma, apertasi il 30 giugno con il balletto Giselle, ha offerto ieri sera come secondo appuntamento un concerto sinfonico di matrice completamente russa, incentrato sull’Aleksandr Nevskij di Sergej Prokof’ef, e preceduto da due lavori di Nikolaj Rimskij-Korsakov: l’ouverture La grande Pasqua russa e la suite dall’opera La leggenda dell’invisibile cittàContinua a leggere “Prokof’ef a Caracalla 2012”
“A Midsummer Night’s Dream” di Benjamin Britten a Roma
Èstata senz’altro una buona idea quella di inserire nel programma della stagione del Teatro dell’Opera di Roma questa partitura di Benjamin Britten poco frequentata (almeno a Roma) ma molto suggestiva. La storia, fedelmente tratta dall’omonima commedia di Shakespeare, si basa su un intreccio di quattro vicende e altrettante coppie di personaggi: tra amori non corrisposti e filtri magici che complicanoContinua a leggere ““A Midsummer Night’s Dream” di Benjamin Britten a Roma”
Ibsen: Un nemico del popolo e i disastri ambientali
Tra i dodici “drammi moderni” di Ibsen, Un nemico del popolo, è uno di quelli più interessanti dal punto di vista filosofico, e anche uno dei più attuali, se pensiamo per esempio alla vicenda dell’Eternit, o a molti altri disastri ambientali causati da una colpevole ‒ e spesso interessata ‒ sottovalutazione del rischio (non ultimi,Continua a leggere “Ibsen: Un nemico del popolo e i disastri ambientali”