Il mare di Majorana al Teatro Agorà

Una sera del 25 marzo di ottanta anni fa Ettore Majorana lasciava nel suo albergo due bigliettini di addio, uno al direttore del dipartimento di fisica Antonio Carrelli, l’altro ai familiari. Scriveva di avere preso una scelta «inevitabile» e pregava la famiglia di «perdonarlo». Poi prese un traghetto per Palermo, apparentemente per suicidarsi. Invece arrivaContinua a leggere “Il mare di Majorana al Teatro Agorà”

Io, mamma e Ronconi: non ci resta che ridere

«C’è un tempo per piangere, e un tempo per ridere» diceva il saggio Qoelet. Io mamma e Ronconi è senz’altro, tra tutte le mie pièce, la più scanzonata e irriverente. Dopo aver affrontato il dramma intimo e filosofico con Il mare di Majorana, la tragedia con la vicenda straordinaria e tremenda di Falcone, e poiContinua a leggere “Io, mamma e Ronconi: non ci resta che ridere”

La Cassazione, Contrada e i leoni da tastiera

Il 13 aprile 2015 la Corte europea dei diritti umani ha stabilito che Contrada non doveva essere condannato per concorso esterno in associazione mafiosa dato che, all’epoca dei fatti (1979-1988), il reato non era ancora previsto dall’ordinamento giuridico italiano. Nella sentenza viene affermato che «l’accusa di concorso esterno non era sufficientemente chiara». Come si possaContinua a leggere “La Cassazione, Contrada e i leoni da tastiera”

Maternità inattesa al Teatro Due Roma

Cari amici,sono felice ed emozionato nell’invitarvi al Teatro Due Roma, il 21 e 22 aprile alle ore 21:00 e domenica 23 alle ore 18:00, per Maternità inattesa il mio nuovo testo teatrale che segna anche il mio debutto sulle scene.Si tratta di una commedia dai risvolti a volte comici e a volte drammatici, incentrata suContinua a leggere “Maternità inattesa al Teatro Due Roma”

Erano tutti miei figli, Mariano Rigillo al Quirino

Una grave colpa, occultata e seppellita nell’assoluzione di un processo, torna a galla travolgendo due intere famiglie: su questa idea centrale si fonda lo straordinario testo di Arthur Miller, in scena fino al 2 aprile al Teatro Quirino di Roma. Il protagonista è Joe Keller (Mariano Rigillo), un imprenditore di successo. Non ha mai studiatoContinua a leggere “Erano tutti miei figli, Mariano Rigillo al Quirino”

L’ora legale di Ficarra e Picone, un’occasione perduta

Il punto di partenza del film è originale, e la prima metà della storia, pur nella sua semplicità, è abbastanza divertente. Nel seguito il racconto perde di ogni verosimiglianza e, mi dispiace dirlo, finisce per diventare uno spot involontario per la mafia. Il sindaco onesto sembra capace soltanto di multare i cittadini, negare permessi e chiudereContinua a leggere “L’ora legale di Ficarra e Picone, un’occasione perduta”

Sciascia e i professionisti dell’antimafia, profezie e revisionismo fuori luogo

Alcune aberrazioni storiche contenute nell’articolo di FeliceCavallaro pubblicato ieri (08/01/17) sul Corriere della Serami hanno fatto sobbalzare per la rabbia. Mettendo per un attimo da parte il valore di Sciascia come letterato, polemista e romanziere, non sta né in cielo né in terra difendere oggi quel suo articolo del 1987 dove si scagliava contro ilContinua a leggere “Sciascia e i professionisti dell’antimafia, profezie e revisionismo fuori luogo”

Benvenuto Cellini torna a Roma in trionfo

Fino al 28 marzo è in scena all’Opera di Roma il Benvenuto Cellini di Hector Berlioz, un’opera di raro ascolto che torna a Roma (luogo in cui peraltro è ambientata), dopo ventun anni di assenza. È un ritorno in grande stile, senz’altro il più bell’allestimento della stagione sotto diversi aspetti. Si tratta di una coproduzioneContinua a leggere “Benvenuto Cellini torna a Roma in trionfo”

Il medioevo dietro l’angolo: La soldatessa del califfato

«Mi imploravano. Si inginocchiavano e piangevano, disperate e nude come vermi. Chiedevano di essere ammazzate. Era il loro più grande desiderio. Morire con un colpo di fucile alla testa o una corda al collo, e non soffrire più. Non ricordo nemmeno che faccia avessero, e forse per me non ne avevano alcuna quando le osservavoContinua a leggere “Il medioevo dietro l’angolo: La soldatessa del califfato”

Nella testa di una jihadista: l’emiro e la giovane sposa occidentale

Nella testa di una jihadista, è un reportage pubblicato nel 2014 dalla giornalista francese Anna Erelle. Come recita il sottotitolo, si tratta di «un’inchiesta shock sui meccanismi di arruolamento dello stato islamico», e in effetti può essere un buon punto di partenza per capire cosa si nasconde dietro l’ISIS, ovvero com’è un terrorista nel privato,Continua a leggere “Nella testa di una jihadista: l’emiro e la giovane sposa occidentale”