Frost/Nixon è un testo del drammaturgo e sceneggiatore Peter Morgan, che ricostruisce la vicenda del Watergate nel suo epilogo mediatico, quando cioè il presentatore televisivo David Frost riuscì clamorosamente, dopo una serie di domande incalzanti, a far ammettere all’ex presidente Nixon le sue colpe. Il testo è interessante anche se non è un capolavoro dalContinua a leggere “Frost/Nixon: un esperimento americano di teatro-giornalismo”
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Cose di Cosa Nostra, il testamento di Falcone
«La mafia non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società». «La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umanoContinua a leggere “Cose di Cosa Nostra, il testamento di Falcone”
Non sposate mai una soubrette – Dopo la caduta
Superficialmente si potrebbe pensare a Marilyn Monroe come a una donna di successo, spensierata, simbolo di bellezza e attrazione sessuale, “la donna più fortunata del mondo”. Ma chi vuole farsi un’idea della vera vita di questa donna e del dramma che visse, dovrebbe leggere After the fall(“Dopo la caduta”) di Arthur Miller. Oltre ad essereContinua a leggere “Non sposate mai una soubrette – Dopo la caduta”
Nymphomaniac I: un film che non salverà il mondo
Non basta qualche ora per riprendersi dall’ultimo film di Lars von Trier. È un film che lascia disorientati ed è veramente difficile giudicarne il valore. Scriverò qui di seguito alcune impressioni sparse. Il sesso è un argomento difficile da trattare in un’opera d’arte perché si riferisce al nostro istinto più forte e brutale, che, seContinua a leggere “Nymphomaniac I: un film che non salverà il mondo”
Un nemico del popolo nel peggioramento di Tognazzi-Erba-Pugliese
Non è una cosa seria. Non c’è molto altro da dire su questo “adattamento” ‒ o meglio “peggioramento” ‒ del capolavoro ibseniano operato da Gianmarco Tognazzi (protagonista), Edoardo Erba (adattatore), e Armando Pugliese (regista), in scena alla Sala Umberto dal 8 aprile. Il testo originale. Un nemico del popolo è ‒ non meno dell’Amleto ‒ un capolavoroContinua a leggere “Un nemico del popolo nel peggioramento di Tognazzi-Erba-Pugliese”
La Scuola con Silvio Orlando all’Ambra Jovinelli
Èin scena in questi giorni all’Ambra Jovinelli Sottobanco, il testo di Domenico Starnone tratto dall’omonimo romanzo del 1992 e rinominato La scuola dopo il successo del film che vi fu tratto. La commedia è molto divertente, ha dei ritmi comici perfetti e sembra scritta su misura per gli attori che la interpretano (molti dei qualiContinua a leggere “La Scuola con Silvio Orlando all’Ambra Jovinelli”
50 sfumature di grigio per il Maometto II
Rassicuro i lettori: non si tratta di una variante del discusso bestseller (che non ho letto), ma di un’opera rara di Gioacchino Rossini, il Maometto II, in scena in questi giorni al Teatro dell’Opera di Roma. L’opera. Dopo L’italiana in Algeri e Il Turco in Italia, Rossini, nel 1820, trovò il tempo di scrivere suiContinua a leggere “50 sfumature di grigio per il Maometto II”
In ricordo di Manlio Sgalambro
Sento in qualche modo il dovere di ricordare questa grande personalità che oggi è scomparsa all’età di 89 anni. Manlio Sgalambro, filosofo e poeta, è stato, a mio avviso, uno degli intellettuali più incisivi e profondi del Novecento. Sgalambro ha avuto una carriera letteraria abbastanza anomala. La sua opera d’esordio, La morte del Sole, risaleContinua a leggere “In ricordo di Manlio Sgalambro”
Manon Lescaut diretta da Muti, ma Puccini non è nelle sue corde
Ieri ho assistito alla seconda replica della Manon Lescaut diretta da Riccardo Muti al Teatro dell’Opera, ricevendo complessivamente una grande delusione. Tutto il fuoco autentico e sanguigno che Muti è in grado di mettere anche nelle meno riuscite opere verdiane, diventa poco più che una fredda fiamma dipinta quando affronta la Manon Lescaut di Puccini,Continua a leggere “Manon Lescaut diretta da Muti, ma Puccini non è nelle sue corde”
The Majorana Sea: A Play in Three Acts
“A compelling reconstruction of an Italian mystery, with a skilful balance between reality and fiction that renders the text enjoyable and captivating.” Teatro Helios Award at the Passione Drammaturgia festival (Pieve di Teco, Imperia, Italy, 2012). The next-to-last letter. “Dear Carrelli, I have taken a decision that was inevitable. There is no selfishness in it,Continua a leggere “The Majorana Sea: A Play in Three Acts”