Vi segnalo una divertente commedia con Michele La Ginestra e Beatrice Fazi, in scena fino al 3 febbraio al Teatro Golden di Roma. Un marito sulla quarantina una mattina si sveglia e invece della moglie si ritrova nel letto una bellissima ragazza francese (la giovane Maria Chiara Centorami), ma non ricorda niente: cosa è successo quella notte?Continua a leggere “Ti posso spiegare… al Teatro Golden”
Archivi della categoria: Paralipomena
Dopo molte estati muore il cigno
Dal punto di vista narrativo After Many a Summer Dies the Swan è probabilmente il migliore romanzo di Huxley tra quelli che ho letto, per quanto sia difficile fare una classifica dato che sono tutti di altissimo livello. E comunque, in assoluto sfiora il capolavoro. Jeremy Pordage, uno studioso londinese di una certa fama, vieneContinua a leggere “Dopo molte estati muore il cigno”
Cronache binarie, di Maria Caterina Prezioso
In genere recensisco Dostoevskij, Tolstoj, Huxley… stavolta, in seguito alle amichevoli e pressanti minacce di MCP a cui non ho potuto sottrarmi, farò una deroga e mi getterò nel contemporaneo più spinto recensendo il suo ultimo nuovissimo libro. In questo agile romanzo Maria Caterina Prezioso dipinge un affresco dell’Italia dal dopoguerra a oggi prendendo inContinua a leggere “Cronache binarie, di Maria Caterina Prezioso”
"Verdi, l’italiano" di Riccardo Muti ‒ alcune critiche
Si tratta di un omaggio che Riccardo Muti offre al suo compositore di riferimento. Il libro è mediamente interessante, anche se la maggior parte delle osservazioni, per chi segue il maestro Muti, erano già note (penso all’autobiografia, e alle varie lezioni-concerto). Devo però dire che l’amore sconfinato che Muti prova per Verdi lo porta adContinua a leggere “"Verdi, l’italiano" di Riccardo Muti ‒ alcune critiche”
The country, con Laura Morante, Gigio Alberti, Stefania Ugomari Di Blas.
Soltanto un breve commento. Sul sito dell’Eliseo c’è scritto che l’autore (Martin Crimp) sarebbe «geniale e convincente»: non ci credete. Bravi gli attori, ma il testo è esile esile, spesso noioso, a tratti positivamente irritante: soprattutto quei dialoghi tra scemi (o sordi?) con una insopportabile e ossessiva ricorrenza di domande tipo: «Eh?» «Cosa?» «Come?» «CheContinua a leggere “The country, con Laura Morante, Gigio Alberti, Stefania Ugomari Di Blas.”
Muti e il Boccanegra, dall’Aula Magna all’Opera di Roma
Ieri si è svolto nell’Aula Magna della Sapienza l’incontro-lezione del Maestro Riccardo Muti sul Simon Boccanegra di Verdi, in programma da oggi fino all’11 dicembre al Teatro dell’Opera di Roma. Un’ottima iniziativa, a ingresso gratuito: qualcosa di più di semplice divulgazione, ma una vera e propria lezione per conoscere Verdi, che ha registrato il tutto esauritoContinua a leggere “Muti e il Boccanegra, dall’Aula Magna all’Opera di Roma”
Satana oggi: isteria di gruppo, retorica, e violenza
Tra i temi molto attuali trattati da Huxley nei Diavoli di Loudun (vedi post precedente), ce ne sono tre che valgono un discorso a parte: il desiderio di violenza, l’uso della retorica, e l’isteria indotta dai raduni di folle. «Una folla ‒ scrive Huxley ‒ è l’equivalente sociale di un cancro. Il veleno che essaContinua a leggere “Satana oggi: isteria di gruppo, retorica, e violenza”
I diavoli di Loudun e la follia degli uomini
I diavoli di Loudun di Aldous Huxely non è un romanzo, contrariamente a quanto scritto sulla copertina dell’edizione italiana (probabilmente per attirare più lettori). Lo si potrebbe considerare più propriamente un saggio storico-filosofico, oppure un intreccio di biografie commentate che a tratti si può leggere come un romanzo (oggi non troverebbe un editore proprio perContinua a leggere “I diavoli di Loudun e la follia degli uomini”
Trentadue recensioni se fossero oggettive
L’autore si crogiola per duecento pagine nel suo dolore senza trarne nulla di significativo. Buono per chi ama piangere senza motivo. L’autore cerca di dire qualcosa ma non si capisce bene cosa. Una lettura senza grandi pretese, per passare un paio d’ore se non avete niente di meglio da fare. Una storia di vampiri: perContinua a leggere “Trentadue recensioni se fossero oggettive”
Punto contro punto di Huxley: da Bach a Poincaré passando per libertini e intellettualoidi
In Punto contro punto Aldous Huxley si cimenta in una tecnica inconsueta per la narrativa ma ricchissima di possibilità: la tecnica del contrappunto musicale applicata al romanzo. Egli stesso nel capitolo XXII, tramite un tenue escamotage narrativo (il taccuino di Philip Quarles, un romanziere guarda caso), ce la illustra esplicitamente: «I passaggi bruschi sono facili.Continua a leggere “Punto contro punto di Huxley: da Bach a Poincaré passando per libertini e intellettualoidi”