Il crogiuolo di Arthur Miller diretto da Filippo Dini

«La caccia alle streghe non costituì, tuttavia, una repressione pura e semplice. Essa fu anche l’occasione a lungo attesa, da chi ne sentisse bisogno, di confessare impunemente in pubblico le proprie colpe e i propri peccati rendendone responsabili gli accusati. […] Gli odi tra vicini soffocati per lungo tempo potevano finalmente avere sfogo e vendetta,Continua a leggere “Il crogiuolo di Arthur Miller diretto da Filippo Dini”

Erano tutti miei figli, Mariano Rigillo al Quirino

Una grave colpa, occultata e seppellita nell’assoluzione di un processo, torna a galla travolgendo due intere famiglie: su questa idea centrale si fonda lo straordinario testo di Arthur Miller, in scena fino al 2 aprile al Teatro Quirino di Roma. Il protagonista è Joe Keller (Mariano Rigillo), un imprenditore di successo. Non ha mai studiatoContinua a leggere “Erano tutti miei figli, Mariano Rigillo al Quirino”

Il prezzo (didascalie escluse): Popolizio dimezza Arthur Miller

Dopo la performance monstre di Jan Fabre, da ieri sera il palcoscenico dell’Argentina torna a ospitare un teatro più a misura d’uomo con una rara pièce di Arthur Miller, Il prezzo, nella nuova traduzione di Masolino d’Amico pubblicata da Einaudi proprio in concomitanza di questo allestimento che vede la regia di Massimo Popolizio. Un’operazione senz’altroContinua a leggere “Il prezzo (didascalie escluse): Popolizio dimezza Arthur Miller”

Non sposate mai una soubrette – Dopo la caduta

Superficialmente si potrebbe pensare a Marilyn Monroe come a una donna di successo, spensierata, simbolo di bellezza e attrazione sessuale, “la donna più fortunata del mondo”. Ma chi vuole farsi un’idea della vera vita di questa donna e del dramma che visse, dovrebbe leggere After the fall(“Dopo la caduta”) di Arthur Miller. Oltre ad essereContinua a leggere “Non sposate mai una soubrette – Dopo la caduta”

Alan Ayckbourn: un grande del teatro contemporaneo, trascuratissimo in Italia

  In questi giorni ho colmato una mia grave quanto inconsapevole lacuna leggendo due commedie di Alan Ayckbourn, sul quale mi piacerebbe riportare un po’ di attenzione.   Alan Ayckbourn è uno dei più celebri e premiati drammaturghi contemporanei, non sono certo io a scoprirlo, ma basta fare una piccola ricerca sul web per vedereContinua a leggere “Alan Ayckbourn: un grande del teatro contemporaneo, trascuratissimo in Italia”

A view from the bridge, prima europea a Roma

Lo sapevamo già, ma fa sempre piacere constatare che la musica, e in particolare l’Opera, non è morta. Sembra ormai appurato che dopo aver attraversato l’oceano con Puccini e Caruso, la gloriosa tradizione italiana del “recitar cantando”, duramente calpestato in patria, ha trovato una nuova casa in America. Mentre qui intellettualoidi saccenti occupano le primeContinua a leggere “A view from the bridge, prima europea a Roma”