Plinio: un dramma e una sceneggiatura

Spoiler: cinema batte teatro 59 a 1 In breve. «Plinio è il comandante della Flotta Imperiale a Miseno, a una trentina di chilometri dal Vesuvio, quando quello che si pensava essere soltanto un monte esplode, producendo una colonna di fumo che giunge fino alla stratosfera. Nonostante il pericolo, Plinio non esiterà a scendere in mareContinua a leggere “Plinio: un dramma e una sceneggiatura”

La scimmia e l’essenza: il grido postbellico di Huxley

«Sono le scimmie a indicare la meta,
sono umani solo i mezzi per giungervi.
Serva di gorilla, ruffiana di babbuini,
viene la Ragione di corsa, pronta a ratificare;
viene la sgualdrina con la Filosofia a leccare i piedi e tiranni»

L’ora legale di Ficarra e Picone, un’occasione perduta

Il punto di partenza del film è originale, e la prima metà della storia, pur nella sua semplicità, è abbastanza divertente. Nel seguito il racconto perde di ogni verosimiglianza e, mi dispiace dirlo, finisce per diventare uno spot involontario per la mafia. Il sindaco onesto sembra capace soltanto di multare i cittadini, negare permessi e chiudereContinua a leggere “L’ora legale di Ficarra e Picone, un’occasione perduta”

La grandezza di Germi e la miseria dei critici

Pietro Germi, con i suoi soli diciannove film, ha lasciato probabilmente uno dei maggiori contributi al cinema del Novecento. Non solo del cinema italiano, ma del cinema mondiale. Noi italiani dovremmo apprezzarlo più degli altri, perché il suo cinema ha descritto l’Italia con una capacità visiva, un rigore etico e una sapienza drammaturgica che difficilmenteContinua a leggere “La grandezza di Germi e la miseria dei critici”

La trattativa ben ricostruita da Sabina Guzzanti

Ho trovato il film-documentario della Guzzanti abbastanza oggettivo e ben documentato, anche se per forza di cose non esaustivo. La Trattativa ripercorre le verità emerse nei processi riguardanti la strage di via d’Amelio e i successivi attentati del 1993, la cattura di Riina con la “svista” del colonnello Mori che non fa perquisire né sorvegliareContinua a leggere “La trattativa ben ricostruita da Sabina Guzzanti”

Nymphomaniac I: un film che non salverà il mondo

Non basta qualche ora per riprendersi dall’ultimo film di Lars von Trier. È un film che lascia disorientati ed è veramente difficile giudicarne il valore. Scriverò qui di seguito alcune impressioni sparse. Il sesso è un argomento difficile da trattare in un’opera d’arte perché si riferisce al nostro istinto più forte e brutale, che, seContinua a leggere “Nymphomaniac I: un film che non salverà il mondo”

Teatro al cinema: Carnage di Polanski

Carnage di Roman Polanski, tratto dalla pièce “Le dieu du carnage” di Yasmina Reza, è senz’altro uno dei film più interessanti che abbia visto negli ultimi quindici anni.  Due coppie di genitori  ̶  medio borghese una, alto borghese l’altra  ̶ , si incontrano per risolvere “molto civilmente” una lite avvenuta tra i rispettivi figli undicenni,Continua a leggere “Teatro al cinema: Carnage di Polanski”

L’ultimo film di Tarantino: è arte o no?

E’ arte oppure no? questa è la domanada che mi si è imposta in modo pressante, uscendo dal cinema con passo incerto e traballante, dopo aver visto l’ultima pellicola di Quentin Tarantino, Inglorious Basterds. Questo film ha infatti suscitato in me reazioni del tutto contrastanti. Sicuramente struttura narrativa, trama, concatenazione degli eventi, colpi di scena,Continua a leggere “L’ultimo film di Tarantino: è arte o no?”