La Cassazione, Contrada e i leoni da tastiera

Il 13 aprile 2015 la Corte europea dei diritti umani ha stabilito che Contrada non doveva essere condannato per concorso esterno in associazione mafiosa dato che, all’epoca dei fatti (1979-1988), il reato non era ancora previsto dall’ordinamento giuridico italiano. Nella sentenza viene affermato che «l’accusa di concorso esterno non era sufficientemente chiara». Come si possaContinua a leggere “La Cassazione, Contrada e i leoni da tastiera”

Sciascia e i professionisti dell’antimafia, profezie e revisionismo fuori luogo

Alcune aberrazioni storiche contenute nell’articolo di FeliceCavallaro pubblicato ieri (08/01/17) sul Corriere della Serami hanno fatto sobbalzare per la rabbia. Mettendo per un attimo da parte il valore di Sciascia come letterato, polemista e romanziere, non sta né in cielo né in terra difendere oggi quel suo articolo del 1987 dove si scagliava contro ilContinua a leggere “Sciascia e i professionisti dell’antimafia, profezie e revisionismo fuori luogo”

Cose di Cosa Nostra, il testamento di Falcone

«La mafia non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società». «La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umanoContinua a leggere “Cose di Cosa Nostra, il testamento di Falcone”