Tosca nell’allestimento originale all’Opera di Roma

Il nuovo allestimento della Tosca, in scena al Costanzi fino al 12 marzo, riprende le scene e i costumi ideati da Adolf Hohenstein per la prima rappresentazione, che avvenne proprio in questo teatro, il 12 gennaio 1900, sotto la supervisione di Puccini stesso. Devo dire che l’impatto visivo, fin dall’apertura del sipario nel primo atto,Continua a leggere “Tosca nell’allestimento originale all’Opera di Roma”

Bohème a Caracalla, la prima al pianoforte, vince la regia di Livermore

Ieri sera è stata una serata decisamente travagliata per la prima di Bohème alle Terme di Caracalla. La pioggia fino alle otto e quaranta e le nuvole che continuavano ad aggirarsi minacciose nel cielo hanno portato a un ritardo di una mezzora sull’inizio. Poi, scongiurato il pericolo pioggia, è arrivata la notizia dello sciopero diContinua a leggere “Bohème a Caracalla, la prima al pianoforte, vince la regia di Livermore”

Manon Lescaut diretta da Muti, ma Puccini non è nelle sue corde

Ieri ho assistito alla seconda replica della Manon Lescaut diretta da Riccardo Muti al Teatro dell’Opera, ricevendo complessivamente una grande delusione. Tutto il fuoco autentico e sanguigno che Muti è in grado di mettere anche nelle meno riuscite opere verdiane, diventa poco più che una fredda fiamma dipinta quando affronta la Manon Lescaut di Puccini,Continua a leggere “Manon Lescaut diretta da Muti, ma Puccini non è nelle sue corde”

Turandot a Roma 2013

Un breve resoconto dall’ultima replica. Intanto due defezioni: Carmela Remigio è stata sostituita da Maija Kovalevska, e poi dopo il primo atto il tenore Bogdan Roman da Kamen Chanev nel ruolo di Calaf. La migliore della serata, nonché la più applaudita, è stata sicuramente Liù, interpretata dalla Kovalevska. Mentre la meno soddisfacente Turandot (Evelyn Herlitzius),Continua a leggere “Turandot a Roma 2013”

"Verdi, l’italiano" di Riccardo Muti ‒ alcune critiche

Si tratta di un omaggio che Riccardo Muti offre al suo compositore di riferimento. Il libro è mediamente interessante, anche se la maggior parte delle osservazioni, per chi segue il maestro Muti, erano già note (penso all’autobiografia, e alle varie lezioni-concerto). Devo però dire che l’amore sconfinato che Muti prova per Verdi lo porta adContinua a leggere “"Verdi, l’italiano" di Riccardo Muti ‒ alcune critiche”

Butterfly a Roma 2012

Èuna Butterfly algida e che non convince completamente, quella in scena in questi giorni al Teatro dell’Opera di Roma. Il difetto maggiore mi è parso di rilevarlo nella regia, di Giorgio Ferrara, e nelle scene, di Gianni Quaranta, entrambe fredde e stilizzate, incapaci di assecondare il pathos drammatico della partitura, e che anzi spesso l’affossanoContinua a leggere “Butterfly a Roma 2012”

Tosca a Caracalla 2011

Ieri (21/07/2011) ha debuttato la nuova produzione del capolavoro di Puccini alle Terme di Caracalla. Protagonista in positivo della serata è stato senz’altro il tenore Thiago Arancam nel ruolo di Cavaradossi: voce potente ed in grado di tenere note lunghissime, sul lato espressivo è stato in parte penalizzato dal direttore e dalla regia di cuiContinua a leggere “Tosca a Caracalla 2011”

La Bohème torna a Roma dopo otto anni

È sempre una grande emozione riascoltare quest’opera, che confesso apertamente essere una delle mie preferite. Mai, a mio avviso, nella storia della lirica si era trovata una forma così compatta, moderna, realistica e sognante allo stesso tempo, che riuscisse a coniugare comico e drammatico in un modo così drammaturgicamente perfetto. Da questo punto di vistaContinua a leggere “La Bohème torna a Roma dopo otto anni”