La scimmia e l’essenza: il grido postbellico di Huxley

«Sono le scimmie a indicare la meta,
sono umani solo i mezzi per giungervi.
Serva di gorilla, ruffiana di babbuini,
viene la Ragione di corsa, pronta a ratificare;
viene la sgualdrina con la Filosofia a leccare i piedi e tiranni»

L’ultimo abbraccio, le emozioni degli animali

Ridono come noi quando giocano, si abbracciano per confortarsi, sorridono nervosamente se c’è qualcosa che fa crescere la tensione, empatizzano e si attivano se vedono un loro simile in difficoltà, sono gelosi, cercano il potere e il sesso con la violenza o con sotterfugi, si arrabbiano e si vendicano se qualcuno fa loro un torto…Continua a leggere “L’ultimo abbraccio, le emozioni degli animali”

Il crogiuolo di Arthur Miller diretto da Filippo Dini

«La caccia alle streghe non costituì, tuttavia, una repressione pura e semplice. Essa fu anche l’occasione a lungo attesa, da chi ne sentisse bisogno, di confessare impunemente in pubblico le proprie colpe e i propri peccati rendendone responsabili gli accusati. […] Gli odi tra vicini soffocati per lungo tempo potevano finalmente avere sfogo e vendetta,Continua a leggere “Il crogiuolo di Arthur Miller diretto da Filippo Dini”

The Spank – Dini-Binasco affrontano Kureishi

The Spank lo voto già come spettacolo dell’anno: incalzante, divertente, intelligente, spregiudicato (a volte parecchio ma senza cadute di stile), e in un paio di punti anche emozionante. Il sipario si apre con la scenografia completamente coperta da un telo di nylon. È il pub dove i due amici si incontravano, fuori piove e timidamenteContinua a leggere “The Spank – Dini-Binasco affrontano Kureishi”

Il diavolo è un valzerino – riflessioni sulla Giovanna D’Arco all’Opera di Roma

Il titolo dell’opera di Verdi può essere un po’ fuorviante perché la trama – tratta da Schiller – è solo molto liberamente ispirata alla vera storia di Giovanna D’Arco, a partire dal fatto che la protagonista non muore sul rogo. L’aspetto più significativo che viene mantenuto del personaggio storico è quello delle “voci”. Giovanna sentivaContinua a leggere “Il diavolo è un valzerino – riflessioni sulla Giovanna D’Arco all’Opera di Roma”

L’adolescente di Dostoevskij

L’adolescente, con la sua estrema ‒ persino dichiarata ‒ caoticità, non è probabilmente tra i romanzi più riusciti di Dostoevskij. La struttura narrativa appare infatti un po’ sghemba, piena di rimandi, anticipazioni, deviazioni, intrighi, colpi di scena, vicende ingarbugliate e personaggi contraddittori (Versilov è un personaggio emblematico sotto questo profilo: dongiovanni ma anche amante fedele,Continua a leggere “L’adolescente di Dostoevskij”

Spillover – letture dalla quarantena

“The Next Big One, la prossima grande epidemia è un tema ricorrente tra gli epidemiologi di ogni parte del mondo. Ne ragionano, ne parlano e sono abituati a vedersi chiedere un parere in proposito”. Così scrive David Quammen in Spillover, un libro pubblicato nel 2012 dopo diversi anni di studi e viaggi, e ora piùContinua a leggere “Spillover – letture dalla quarantena”

Benvenuto Cellini torna a Roma in trionfo

Fino al 28 marzo è in scena all’Opera di Roma il Benvenuto Cellini di Hector Berlioz, un’opera di raro ascolto che torna a Roma (luogo in cui peraltro è ambientata), dopo ventun anni di assenza. È un ritorno in grande stile, senz’altro il più bell’allestimento della stagione sotto diversi aspetti. Si tratta di una coproduzioneContinua a leggere “Benvenuto Cellini torna a Roma in trionfo”

Il medioevo dietro l’angolo: La soldatessa del califfato

«Mi imploravano. Si inginocchiavano e piangevano, disperate e nude come vermi. Chiedevano di essere ammazzate. Era il loro più grande desiderio. Morire con un colpo di fucile alla testa o una corda al collo, e non soffrire più. Non ricordo nemmeno che faccia avessero, e forse per me non ne avevano alcuna quando le osservavoContinua a leggere “Il medioevo dietro l’angolo: La soldatessa del califfato”

Nella testa di una jihadista: l’emiro e la giovane sposa occidentale

Nella testa di una jihadista, è un reportage pubblicato nel 2014 dalla giornalista francese Anna Erelle. Come recita il sottotitolo, si tratta di «un’inchiesta shock sui meccanismi di arruolamento dello stato islamico», e in effetti può essere un buon punto di partenza per capire cosa si nasconde dietro l’ISIS, ovvero com’è un terrorista nel privato,Continua a leggere “Nella testa di una jihadista: l’emiro e la giovane sposa occidentale”