Il prezzo (didascalie escluse): Popolizio dimezza Arthur Miller

Dopo la performance monstre di Jan Fabre, da ieri sera il palcoscenico dell’Argentina torna a ospitare un teatro più a misura d’uomo con una rara pièce di Arthur Miller, Il prezzo, nella nuova traduzione di Masolino d’Amico pubblicata da Einaudi proprio in concomitanza di questo allestimento che vede la regia di Massimo Popolizio. Un’operazione senz’altroContinua a leggere “Il prezzo (didascalie escluse): Popolizio dimezza Arthur Miller”

Le ultime diciotto ore di Gesù e Incontro con Cristo

  Corrado Augias ha recentemente pubblicato un libro intitolato Le ultime diciotto ore di Gesù (Einaudi, cartaceo pp.246, €17, e-book €9,99), che descrive le ultime ore di vita di «Joshua Ha-Nozri», dal suo arresto alla morte in croce. Non è il primo volume che Augias scrive sull’argomento, ma il primo che esce dalla forma del saggioContinua a leggere “Le ultime diciotto ore di Gesù e Incontro con Cristo”

Il metodo di Jordi Galceran alla Sala Umberto

Bisogna riconoscere a Gabriele Lavia di essere un regista capace di rinnovarsi, spaziando su testi classici e contemporanei, spesso ingiustamente poco rappresentati, almeno in Italia. Dopo I Masnadieri di Schiller, opera ormai rarissima, e I pilastri della società di Ibsen, che pure in pochi osano affrontare, stavolta Lavia mette in scena Il metodo (titolo originale: ElContinua a leggere “Il metodo di Jordi Galceran alla Sala Umberto”

La Medea di Seneca al Colosseo

Questa produzione della Medea di Seneca, in scena per tre giorni al Colosseo (13/14/15 luglio), presenta tutti i difetti (ma per alcuni sono pregi) del teatro contemporaneo. La recitazione è spesso urlata, le legature sono completamente falsate rispetto a una recitazione normale, gli accenti sono anch’essi spesso spostati (molti sull’ultima vocale, per intenderci: Medeaaaa, portaContinua a leggere “La Medea di Seneca al Colosseo”

La grandezza di Germi e la miseria dei critici

Pietro Germi, con i suoi soli diciannove film, ha lasciato probabilmente uno dei maggiori contributi al cinema del Novecento. Non solo del cinema italiano, ma del cinema mondiale. Noi italiani dovremmo apprezzarlo più degli altri, perché il suo cinema ha descritto l’Italia con una capacità visiva, un rigore etico e una sapienza drammaturgica che difficilmenteContinua a leggere “La grandezza di Germi e la miseria dei critici”

Tosca nell’allestimento originale all’Opera di Roma

Il nuovo allestimento della Tosca, in scena al Costanzi fino al 12 marzo, riprende le scene e i costumi ideati da Adolf Hohenstein per la prima rappresentazione, che avvenne proprio in questo teatro, il 12 gennaio 1900, sotto la supervisione di Puccini stesso. Devo dire che l’impatto visivo, fin dall’apertura del sipario nel primo atto,Continua a leggere “Tosca nell’allestimento originale all’Opera di Roma”

La trattativa ben ricostruita da Sabina Guzzanti

Ho trovato il film-documentario della Guzzanti abbastanza oggettivo e ben documentato, anche se per forza di cose non esaustivo. La Trattativa ripercorre le verità emerse nei processi riguardanti la strage di via d’Amelio e i successivi attentati del 1993, la cattura di Riina con la “svista” del colonnello Mori che non fa perquisire né sorvegliareContinua a leggere “La trattativa ben ricostruita da Sabina Guzzanti”

Bohème a Caracalla, la prima al pianoforte, vince la regia di Livermore

Ieri sera è stata una serata decisamente travagliata per la prima di Bohème alle Terme di Caracalla. La pioggia fino alle otto e quaranta e le nuvole che continuavano ad aggirarsi minacciose nel cielo hanno portato a un ritardo di una mezzora sull’inizio. Poi, scongiurato il pericolo pioggia, è arrivata la notizia dello sciopero diContinua a leggere “Bohème a Caracalla, la prima al pianoforte, vince la regia di Livermore”

Una Carmen convincente all’Opera di Roma

Un breve resoconto dalla prova generale della Carmen di Bizet, che sarà in scena dal 19 al 28 giugno al Teatro dell’Opera di Roma. Il primo luogo voglio segnalare la scenografia diDaniel Bianco, bellissima in tutti e quattro gli atti. Il legno e i muri a mattoni immettono subito in un’atmosfera reale, vissuta. In questoContinua a leggere “Una Carmen convincente all’Opera di Roma”

Cose di Cosa Nostra, il testamento di Falcone

«La mafia non è un cancro proliferato per caso su un tessuto sano. Vive in perfetta simbiosi con la miriade di protettori, complici, informatori, debitori di ogni tipo, grandi e piccoli maestri cantori, gente intimidita o ricattata che appartiene a tutti gli strati della società». «La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umanoContinua a leggere “Cose di Cosa Nostra, il testamento di Falcone”