Da Krapp a Senza parole: il teatro della tristezza

So che dirò cose che non piaceranno a parecchi amici, e che la mia opinione è del tutto minoritaria. Ma proprio per questo non posso fare a meno di dire quello che penso: Samuel Beckett è sopravvalutato, tremendamente sopravvalutato. Sciaguratamente sopravvalutato. E così capita di vedere due dei migliori attori italiani delle ultime decadi, GlaucoContinua a leggere “Da Krapp a Senza parole: il teatro della tristezza”

Samson et Dalila all’Opera di Roma

Il Samson et Daliladi Camille Saint-Saëns era assente da 50 anni all’Opera di Roma (ciò non stupisce dato l’esiguo numero di opere rappresentate all’anno), e riproporlo è stata sicuramente un’ottima idea che ha riscosso un grande successo di pubblico. La storia, tratta dall’Antico Testamento (capitoli 13-16 del Libro dei Giudici), è famosa probabilmente più perContinua a leggere “Samson et Dalila all’Opera di Roma”

La torre d’avorio con Zingaretti e de Francovich

Un copione di prima grandezza per due attori di prima grandezza, il risultato: uno spettacolo memorabile. Erano anni che non vedevo, almeno nel teatro di prosa, un dramma così vivido e interessante. Bravissimo Luca Zingaretti, straordinario Massimo de Francovich, in scena al Teatro Eliseo fino al 24 marzo. L’autore innanzitutto è Ronald Harwood, un ormaiContinua a leggere “La torre d’avorio con Zingaretti e de Francovich”

Il ventaglio di Goldoni al Teatro Eutheca

Anche se le repliche finiscono oggi, mi fa piacere segnalare questo spettacolo andato in scena al Teatro Eutheca di Roma, dove una compagnia di giovani (a occhio direi tutti under 30) ha avuto “l’ardire” di mettere in scena Il ventaglio, divertente e raffinatissima commedia dell’ultimo periodo di Goldoni. Tutto ruota attorno a un ventaglio smarrito;Continua a leggere “Il ventaglio di Goldoni al Teatro Eutheca”

Dopo molte estati muore il cigno

Dal punto di vista narrativo After Many a Summer Dies the Swan è probabilmente il migliore romanzo di Huxley tra quelli che ho letto, per quanto sia difficile fare una classifica dato che sono tutti di altissimo livello. E comunque, in assoluto sfiora il capolavoro. Jeremy Pordage, uno studioso londinese di una certa fama, vieneContinua a leggere “Dopo molte estati muore il cigno”

Cronache binarie, di Maria Caterina Prezioso

In genere recensisco Dostoevskij, Tolstoj, Huxley… stavolta, in seguito alle amichevoli e pressanti minacce di MCP a cui non ho potuto sottrarmi, farò una deroga e mi getterò nel contemporaneo più spinto recensendo il suo ultimo nuovissimo libro. In questo agile romanzo Maria Caterina Prezioso dipinge un affresco dell’Italia dal dopoguerra a oggi prendendo inContinua a leggere “Cronache binarie, di Maria Caterina Prezioso”

"Verdi, l’italiano" di Riccardo Muti ‒ alcune critiche

Si tratta di un omaggio che Riccardo Muti offre al suo compositore di riferimento. Il libro è mediamente interessante, anche se la maggior parte delle osservazioni, per chi segue il maestro Muti, erano già note (penso all’autobiografia, e alle varie lezioni-concerto). Devo però dire che l’amore sconfinato che Muti prova per Verdi lo porta adContinua a leggere “"Verdi, l’italiano" di Riccardo Muti ‒ alcune critiche”

The country, con Laura Morante, Gigio Alberti, Stefania Ugomari Di Blas.

Soltanto un breve commento. Sul sito dell’Eliseo c’è scritto che l’autore (Martin Crimp) sarebbe «geniale e convincente»: non ci credete. Bravi gli attori, ma il testo è esile esile, spesso noioso, a tratti positivamente irritante: soprattutto quei dialoghi tra scemi (o sordi?) con una insopportabile e ossessiva ricorrenza di domande tipo: «Eh?» «Cosa?» «Come?» «CheContinua a leggere “The country, con Laura Morante, Gigio Alberti, Stefania Ugomari Di Blas.”

Muti e il Boccanegra, dall’Aula Magna all’Opera di Roma

Ieri si è svolto nell’Aula Magna della Sapienza l’incontro-lezione del Maestro Riccardo Muti sul Simon Boccanegra di Verdi, in programma da oggi fino all’11 dicembre al Teatro dell’Opera di Roma. Un’ottima iniziativa, a ingresso gratuito: qualcosa di più di semplice divulgazione, ma una vera e propria lezione per conoscere Verdi, che ha registrato il tutto esauritoContinua a leggere “Muti e il Boccanegra, dall’Aula Magna all’Opera di Roma”

I diavoli di Loudun e la follia degli uomini

I diavoli di Loudun di Aldous Huxely non è un romanzo, contrariamente a quanto scritto sulla copertina dell’edizione italiana (probabilmente per attirare più lettori). Lo si potrebbe considerare più propriamente un saggio storico-filosofico, oppure un intreccio di biografie commentate che a tratti si può leggere come un romanzo (oggi non troverebbe un editore proprio perContinua a leggere “I diavoli di Loudun e la follia degli uomini”