L’Attila di Verdi diretto da Muti a Roma (senza sovratitoli)

«Li amici miei vogliono che questa sia la migliore delle mie opere; il pubblico quistiona: io credo che non sarà inferiore a nissuna delle altre mie. Il tempo deciderà». Questa lettera di Verdi del 1846 mostra quanto il compositore considerasse questa sua opera, per quanto in effetti il tempo ha deciso diversamente. Tuttavia Riccardo MutiContinua a leggere “L’Attila di Verdi diretto da Muti a Roma (senza sovratitoli)”

Le Affinità elettive (per adulti) al Teatro Arcobaleno

In questa riduzione teatrale delle Affinità elettive di Goethe, viene enucleata, in maniera sintetica ma efficace (lo spettacolo dura poco più di un’ora), la trama fondamentale del romanzo, cioè lo “scambio” delle due coppie protagoniste. I due coniugi Edoardo e Carlotta invitano nella loro tenuta un amico, il Capitano, il quale sta passando un bruttoContinua a leggere “Le Affinità elettive (per adulti) al Teatro Arcobaleno”

Il Barbiere di Siviglia a Roma

Non c’è niente da fare, la musica di Rossini vince su tutto, riuscendo a scavalcare anche una regia non certo esaltante come quella che è in scena al Teatro dell’Opera di Roma fino al 24 aprile (e poi a Trieste). È divertente ricordare a questo proposito l’aneddoto di Schopenhauer, il quale entrando in un’osteria trovòContinua a leggere “Il Barbiere di Siviglia a Roma”

Il Flauto magico di Mozart a Roma

Assieme al Macbeth diretto da Muti, questo Zauberflöte è senz’altro tra le migliori cose che abbiamo visto all’opera di Roma in questa stagione. Si torna a casa rinfrancati dopo un’esecuzione del genere, quando direttore, cantanti e regia offrono una lettura così convincente di una grande partitura. Poche ore fa c’è stata la première, le replicheContinua a leggere “Il Flauto magico di Mozart a Roma”

Lo Cascio nella Diceria dell’untore

Vincenzo Perrotta firma il primo adattamento teatrale del romanzo di Gesualdo Bufalino, attualmente in scena all’Eliseo di Roma, e che vede Luigi Lo Cascio nel ruolo del protagonista. Il tema dominante è quello dell’amore contrastato dalla presenza incombente della malattia e della morte; la storia è appena abbozzata rispetto al romanzo, il filo conduttore èContinua a leggere “Lo Cascio nella Diceria dell’untore”

Butterfly a Roma 2012

Èuna Butterfly algida e che non convince completamente, quella in scena in questi giorni al Teatro dell’Opera di Roma. Il difetto maggiore mi è parso di rilevarlo nella regia, di Giorgio Ferrara, e nelle scene, di Gianni Quaranta, entrambe fredde e stilizzate, incapaci di assecondare il pathos drammatico della partitura, e che anzi spesso l’affossanoContinua a leggere “Butterfly a Roma 2012”

Il Candide di Bernstein a Roma

È in scena questi giorni al teatro dell’Opera di Roma, l’operetta satirica di Leonard Bernstein, ispirata all’omonimo romanzo di Voltaire. Complessivamente lo spettacolo può dirsi riuscito, la regia molto briosa di Lorenzo Mariani asseconda con verve e convinzione la musica e il libretto di Bernstein; convincente e dinamica anche la direzione di Wayne Marshall. DaContinua a leggere “Il Candide di Bernstein a Roma”

L’adolescente di Dostoevskij, alcune frasi e osservazioni

L’adolescente, con la sua estrema ‒ persino dichiarata ‒ caoticità, non è probabilmente tra i romanzi più riusciti di Dostoevskij, almeno se lo consideriamo dal punto di vista della struttura narrativa, che appare infatti un po’ sghemba, piena di rimandi, anticipazioni, deviazioni, intrighi, colpi di scena, vicende ingarbugliate e personaggi contraddittori (Versilov è un personaggioContinua a leggere “L’adolescente di Dostoevskij, alcune frasi e osservazioni”

Prima la musica, poi le parole, l’autobiografia di Riccardo Muti

Quando gli scrittori “professionisti” non sono all’altezza della situazione, può capitare che le cose migliori le scrivano gli outsider, quelli per esempio che venendo da altre esperienze mettono poi per iscritto le loro memorie. È questo il caso dell’autobiografia di Riccardo Muti, pubblicata da Rizzoli in vista dei suoi settant’anni, compiuti qualche mese fa. DaContinua a leggere “Prima la musica, poi le parole, l’autobiografia di Riccardo Muti”

“Gli esordi” di Moresco, una specie di recensione

Introitus Frequento poco la letteratura contemporanea, e diciamo solo che ho i miei motivi, ma l’articolo di Moresco in risposta alla solite dichiarazioni di Baricco mi aveva per un attimo illuso di aver trovato uno scrittore contemporaneo degno di essere letto: «Ci si continua a disperare per i nostri impresentabili governanti  ̶  dice Moresco sullaContinua a leggere ““Gli esordi” di Moresco, una specie di recensione”