Trentadue recensioni se fossero oggettive

L’autore si crogiola per duecento pagine nel suo dolore senza trarne nulla di significativo. Buono per chi ama piangere senza motivo. L’autore cerca di dire qualcosa ma non si capisce bene cosa. Una lettura senza grandi pretese, per passare un paio d’ore se non avete niente di meglio da fare. Una storia di vampiri: perContinua a leggere “Trentadue recensioni se fossero oggettive”