Il diavolo è un valzerino – riflessioni sulla Giovanna D’Arco all’Opera di Roma

Il titolo dell’opera di Verdi può essere un po’ fuorviante perché la trama – tratta da Schiller – è solo molto liberamente ispirata alla vera storia di Giovanna D’Arco, a partire dal fatto che la protagonista non muore sul rogo. L’aspetto più significativo che viene mantenuto del personaggio storico è quello delle “voci”. Giovanna sentivaContinua a leggere “Il diavolo è un valzerino – riflessioni sulla Giovanna D’Arco all’Opera di Roma”

Benvenuto Cellini torna a Roma in trionfo

Fino al 28 marzo è in scena all’Opera di Roma il Benvenuto Cellini di Hector Berlioz, un’opera di raro ascolto che torna a Roma (luogo in cui peraltro è ambientata), dopo ventun anni di assenza. È un ritorno in grande stile, senz’altro il più bell’allestimento della stagione sotto diversi aspetti. Si tratta di una coproduzioneContinua a leggere “Benvenuto Cellini torna a Roma in trionfo”

Tosca nell’allestimento originale all’Opera di Roma

Il nuovo allestimento della Tosca, in scena al Costanzi fino al 12 marzo, riprende le scene e i costumi ideati da Adolf Hohenstein per la prima rappresentazione, che avvenne proprio in questo teatro, il 12 gennaio 1900, sotto la supervisione di Puccini stesso. Devo dire che l’impatto visivo, fin dall’apertura del sipario nel primo atto,Continua a leggere “Tosca nell’allestimento originale all’Opera di Roma”

Il Barbiere di Hollywood a Caracalla

Se c’era andata bene con la regia di Bohème, stavolta non si può dire la stessa cosa per il Barbiere di Siviglia. La regia di Lorenzo Mariani è sì fantasiosa e piena di trovate, ma la maggior parte di queste trovate sono del tutto senza senso e fuori luogo: andrebbero bene per riempire una farsaContinua a leggere “Il Barbiere di Hollywood a Caracalla”

Bohème a Caracalla, la prima al pianoforte, vince la regia di Livermore

Ieri sera è stata una serata decisamente travagliata per la prima di Bohème alle Terme di Caracalla. La pioggia fino alle otto e quaranta e le nuvole che continuavano ad aggirarsi minacciose nel cielo hanno portato a un ritardo di una mezzora sull’inizio. Poi, scongiurato il pericolo pioggia, è arrivata la notizia dello sciopero diContinua a leggere “Bohème a Caracalla, la prima al pianoforte, vince la regia di Livermore”

Una Carmen convincente all’Opera di Roma

Un breve resoconto dalla prova generale della Carmen di Bizet, che sarà in scena dal 19 al 28 giugno al Teatro dell’Opera di Roma. Il primo luogo voglio segnalare la scenografia diDaniel Bianco, bellissima in tutti e quattro gli atti. Il legno e i muri a mattoni immettono subito in un’atmosfera reale, vissuta. In questoContinua a leggere “Una Carmen convincente all’Opera di Roma”

50 sfumature di grigio per il Maometto II

Rassicuro i lettori: non si tratta di una variante del discusso bestseller (che non ho letto), ma di un’opera rara di Gioacchino Rossini, il Maometto II, in scena in questi giorni al Teatro dell’Opera di Roma. L’opera. Dopo L’italiana in Algeri e Il Turco in Italia, Rossini, nel 1820, trovò il tempo di scrivere suiContinua a leggere “50 sfumature di grigio per il Maometto II”

Manon Lescaut diretta da Muti, ma Puccini non è nelle sue corde

Ieri ho assistito alla seconda replica della Manon Lescaut diretta da Riccardo Muti al Teatro dell’Opera, ricevendo complessivamente una grande delusione. Tutto il fuoco autentico e sanguigno che Muti è in grado di mettere anche nelle meno riuscite opere verdiane, diventa poco più che una fredda fiamma dipinta quando affronta la Manon Lescaut di Puccini,Continua a leggere “Manon Lescaut diretta da Muti, ma Puccini non è nelle sue corde”

Ernani diretto da Riccardo Muti a Roma

Un breve resoconto tornando dal teatro. Le scene e i costumi di Hugo de Ana colpiscono fin dall’inizio creando un tripudio di armonie cromatiche di rara bellezza; la prima scena in particolare sembrava un quadro di Caravaggio (I bari, La buona ventura). Le voci: straordinario Francesco Meli, potente, limpido, dizione chiarissima, si conferma uno deiContinua a leggere “Ernani diretto da Riccardo Muti a Roma”

Turandot a Roma 2013

Un breve resoconto dall’ultima replica. Intanto due defezioni: Carmela Remigio è stata sostituita da Maija Kovalevska, e poi dopo il primo atto il tenore Bogdan Roman da Kamen Chanev nel ruolo di Calaf. La migliore della serata, nonché la più applaudita, è stata sicuramente Liù, interpretata dalla Kovalevska. Mentre la meno soddisfacente Turandot (Evelyn Herlitzius),Continua a leggere “Turandot a Roma 2013”