So che dirò cose che non piaceranno a parecchi amici, e che la mia opinione è del tutto minoritaria. Ma proprio per questo non posso fare a meno di dire quello che penso: Samuel Beckett è sopravvalutato, tremendamente sopravvalutato. Sciaguratamente sopravvalutato. E così capita di vedere due dei migliori attori italiani delle ultime decadi, GlaucoContinua a leggere “Da Krapp a Senza parole: il teatro della tristezza”
Archivi dei tag:Teatro Eliseo
La torre d’avorio con Zingaretti e de Francovich
Un copione di prima grandezza per due attori di prima grandezza, il risultato: uno spettacolo memorabile. Erano anni che non vedevo, almeno nel teatro di prosa, un dramma così vivido e interessante. Bravissimo Luca Zingaretti, straordinario Massimo de Francovich, in scena al Teatro Eliseo fino al 24 marzo. L’autore innanzitutto è Ronald Harwood, un ormaiContinua a leggere “La torre d’avorio con Zingaretti e de Francovich”
The country, con Laura Morante, Gigio Alberti, Stefania Ugomari Di Blas.
Soltanto un breve commento. Sul sito dell’Eliseo c’è scritto che l’autore (Martin Crimp) sarebbe «geniale e convincente»: non ci credete. Bravi gli attori, ma il testo è esile esile, spesso noioso, a tratti positivamente irritante: soprattutto quei dialoghi tra scemi (o sordi?) con una insopportabile e ossessiva ricorrenza di domande tipo: «Eh?» «Cosa?» «Come?» «CheContinua a leggere “The country, con Laura Morante, Gigio Alberti, Stefania Ugomari Di Blas.”
John Gabriel Borkman di Ibsen con Popolizio
Questo dramma appartiene alla maturità di Henrik Ibsen, fu infatti scritto nel 1896 ed è il suo penultimo lavoro. Si tratta di un capolavoro assoluto, non meno dei più noti Casa di bambola o Anitra selvatica. La trama, come nella migliore tradizione del drammaturgo norvegese, è un congegno perfetto dove ogni personaggio ha un ruoloContinua a leggere “John Gabriel Borkman di Ibsen con Popolizio”