corto teatrale

Tonio è innamorato di Rosalba. Tonio non ha nessun interesse per Rosalba.
Ciascuno di noi vive il contrasto tra ragione e sentimento, ma Tonio di più. Lui è uno “split-brain”, ha cioè subito un’operazione chirurgica che gli ha separato i due emisferi cerebrali e ora ha due coscienze. Quando vede Rosalba il suo emisfero destro se ne innamora e cerca di conquistarla, mentre l’altro emisfero, quello deputato alla logica e al linguaggio, vorrebbe solo farsi una chiacchierata con un altro uomo. Si avvia quindi una divertente battaglia tra le sue due metà e Rosalba, che naturalmente non rimane passiva.
La callosotomia – il taglio del corpo calloso – è un’operazione realmente effettuata per curare alcune forme gravi di epilessia, e i pazienti split-brain esistono veramente, sono una decina in tutto il mondo e sono studiatissimi per un fenomeno incredibile: hanno realmente due coscienze separate. In questa breve pièce teatrale la condizione di split-brain è sfruttata per esplorare in modo inconsueto e divertente, al limite del surreale, l’eterno dissidio tra ragione e sentimento.
Il testo è stato messo in scena al Nuovo Teatro San Paolo di Roma per il concorso “Belli corti 2020” vincendo il Premio della giuria e il Premio del pubblico (mentre il Premio miglior attore protagonista è andato a Francesco Casella nel ruolo di Tonio).
Leggilo su Amazon, durata di lettura circa 17 min.
Contatti: pizzi.mrc@gmailcom.


