Poesia e verità – L’educazione, la malinconia, l’Italia del giovane Goethe.

Ecco un altro pezzo di traduzione dell’autobiografia di Goethe (segue dal post precedente). La strada dove abitavamo, sentivamo chiamarla sempre «Il fosso del cervo», ma non avevamo mai visto né fossi né cervi, per cui volevamo capire il perché di questo soprannome. Ci spiegarono allora che la nostra casa era stata edificata in un luogoContinua a leggere “Poesia e verità – L’educazione, la malinconia, l’Italia del giovane Goethe.”

Poesia e verità – I tiri burloni del giovane Goethe

Mentre gli scaffali delle librerie italiane abbondano di autori e opere del tutto irrilevanti (i nomi metteteli voi…), d’altra parte si trovano delle lacune letterarie che sarebbe meglio non ci fossero. Una di queste è l’autobiografia di Goethe, “Dalla mia vita – Poesia e Verità” (Aus meinem Leben – Dichtung und Wahrheit) di cui nonContinua a leggere “Poesia e verità – I tiri burloni del giovane Goethe”

Goldoni dimenticato

Cercando delle commedie di Goldoni in dvd, sono rimasto colpito dal fatto che in tutte le biblioteche comunali di Roma sono presenti soltanto 19 titoli, che escludendo i doppioni si riducono alla misera cifra di 9. Facendo una rapida ricerca sul web si vede chiaramente che questi nove titoli corrispondono purtroppo a tutto ciò cheContinua a leggere “Goldoni dimenticato”

La Traviata a Roma

Ieri sera (18/12/2009) ho assistito alla prima della Traviata diretta da Gelmetti. Tra qualche fischio e tiepidi applausi si può dire che non sia stato un grande successo, anche se tutto sommato è stata una discreta rappresentazione. Personalmente la delusione maggiore l’ho ricevuta da Gelmetti che ha offerto una lettura abbastanza superficiale e scolastica dellaContinua a leggere “La Traviata a Roma”

L’italiano medio e l’oboista – Un breve commento alla lettera di Celli

Scrivo dalla Germania dove attualmente sto usufruendo di una borsa di studio di alcuni mesi. Mi è giunta voce dall’Italia che la lettera di Giorgio Celli ha suscitato un grande dibattito sulla situazione italiana e le prospettive dei giovani. Rispondo brevemente per non deprimermi troppo e per non perdere troppi amici. Gli italiani hanno unaContinua a leggere “L’italiano medio e l’oboista – Un breve commento alla lettera di Celli”

Il Tannhäuser di Wagner diretto da Kawka

«Nell’overture del Tannhäuser, […] fin dalle prime battute, I nostri nervi vibrano all’unisono con la melodia, e la carne, risvegliata, inizia a tremare. Ogni uomo compiutamente sviluppato porta dentro di sé due mondi infiniti, il cielo e l’inferno, e in ogni immagine di uno di questi infiniti egli riconosce immediatamente la metà di se stesso».Continua a leggere “Il Tannhäuser di Wagner diretto da Kawka”

L’ultimo film di Tarantino: è arte o no?

E’ arte oppure no? questa è la domanada che mi si è imposta in modo pressante, uscendo dal cinema con passo incerto e traballante, dopo aver visto l’ultima pellicola di Quentin Tarantino, Inglorious Basterds. Questo film ha infatti suscitato in me reazioni del tutto contrastanti. Sicuramente struttura narrativa, trama, concatenazione degli eventi, colpi di scena,Continua a leggere “L’ultimo film di Tarantino: è arte o no?”

Pelléas et Mélisande a Roma

Ho assistito ieri sera all’Opera di Roma all’ultima rappresentazione del Pelléas et Mélisande di Debussy, diretto dal maestro Gelmetti, con la regia di Pierre Audi. Il teatro era semivuoto, gli applausi pochi e di circostanza; sicuramente non è stata una scelta felice iniziare la stagione in questo modo. Vorrei dividere la mia breve analisi inContinua a leggere “Pelléas et Mélisande a Roma”

Morte di un teledipendente

Cari lettori, amici e parenti… sono lieto di comunicarvi (si dice sempre così) che ho da poco pubblicato su Lulu Morte di un teledipendente, una piccola operetta che sviluppa con un linguaggio teatrale alcuni temi già presenti in Lucio. Si tratta di una breve e spero divertente commedia in due atti e un epilogo inContinua a leggere “Morte di un teledipendente”

Tosca a Caracalla svilita da Ripa di Meana

Quando penso a Tosca penso all’opera d’arte per eccellenza, e senza dubbio ad una delle vette assolute della cultura europea. Ma in questa nuova produzione in scena a Caracalla, l’opera è stata completamente rovinata e svilita, tanto che mi sento in dovere di dare un breve resoconto dell’accaduto onde prevenire il pubblico da troppe illusioniContinua a leggere “Tosca a Caracalla svilita da Ripa di Meana”